sabato 4 maggio 2013

Una scelta da cittadino: innovare per dare futuro ai giovani


Vota Filippo Zanetti Sono Filippo Zanetti. 
Ho 39 anni, nato e cresciuto a Vicenza.  
Lavoratore autonomo, mi occupo di consulenza e formazione informatica. 
Ho iniziato la mia esperienza politica con Vicenza Capoluogo. 
Nel 2008 sono stato eletto consigliere comunale e dal 2011 seguo come consigliere delegato i sistemi informatici e statistici del comune.

Cosa Abbiamo fatto: (Clicca sui link per approfondimenti)
Ho molti porgetti per una Vicenza più moderna
  • Ampliare le zone di accesso ad internet gratis;
  • Utilizzare l'informatica per attuare una vera rivoluzione burocratica:
    • sempre meno in comune e sempre più servizi on-line da casa propria;
    • Poter monitore lo stato avanzamento delle pratiche;
    • Semplificare al massimo le procedure amministrative (Licenze, permessi);
  • Portare a compimento il processo di dematerializzazione di tutte le pratiche comunali (zero paper);
  • Potenziare la sezione trasparenza e open data del portale del Comune;
  • Implementare tutta una serie di servizi nel territorio per utilizzare gli smartphone per interagire con l'amministrazione: Dalla segnalazione d un guasto o di una buca, fino alle indicazione per trovare il parcheggio libero più vicino, dal pagamento del biglietto dell'autobus, fino all'audioguida per monumenti e musei;
  • Un registro comunale delle biciclette con un controllo telematico/elettronico per i furti;
  • Potenziare l'uso del software open source: (qualità sicurezza e risparmio);
  • Abbattere il digital divide (incentivare la diffusione della banda larga), e andare incontro a chi non conosce l'uso delle nuove tecnologie: Tutti (dagli anziani ai più giovani) devono essere messi nelle condizioni di accedere alle nuove tecnologie.

Dei servizi mirati ai giovani:
  • Database online dei gruppi musicali cittadini, con possibilità di pubblicare promo, demo e di suonare in appositi spazi messi a disposizione;
  • Database online degli artisti: Per dare pubblicità alle numerose attività artistiche dei giovani nel territorio e di offrire occasioni pubbliche di esibizione.

giovedì 18 aprile 2013

Ultimo Giorno di scuola


Primo Consiglio ComunaleIl 9 aprile c'è stato l'ultimo consiglio comunale. Il clima era un po' da ultimo giorno di scuola e quindi superficiale su molte delibere.
La notizie del giorno era quella che Francesco Rucco si era dimesso da capogruppo, proprio durante l'ultimo consiglio. Questo gli ha consentito di diventare improvvisamente civico e entrare nella lista di Manuela Dal Lago. Del Pdl presenti Zoppello e Abalti, eroici reduci di quello che era il primo partito in città.
Abbiamo approvato però delibere importanti: Piano della città per i bambini, i ragazzi e le famiglie;
nuovo Regolamento per il funzionamento dei Servizi Educativi Comunali per la Prima Infanzia; Regolamento per il sostegno economico a persone e famiglie in situazione di bisogno; Accordo su San Biagio e l' ex-convento/carcere.
Un consiglio surreale, praticamente della sola maggioranza.
Alla fine due conti voglio farli: In 5 anni ho perso solo 4 sedute, il numero legale è mancato una volta sola su 141 sedute. Non è mai stata bocciata una delibera proveniente dalla giunta o dalla maggioranza: raramente capita di vedere una maggioranza di centrosinistra che finisce il mandato in questo modo. Ne sono orgoglioso. Vicenza Capoluogo è nata per unire e credo che abbiamo potuto contribuire a mantenere solida e unita la maggioranza: le differenza con la politica nazionale in queste ore fa venire la pelle d'oca. Il parlamento e il governo dovrebbero prendere esempio dai comuni come il nostro.
Credo che oggi la città sia migliore di come l'abbiamo trovata 5 anni fa: Conti a Posto, AIM a posto, nessun nuovo mostro/tribunale in costruzione, parecchi milioni di euro in strade riasfaltate (mai abbastanza), un nuovo statuto con referendum a quorum zero, una piano urbanistico che raddoppia il verde pubblico, oltre 14.000 nuovi alberi piantati contro 5 segati (anche se grandi), il Wifi gratis in centro e nei quartieri, un nuovo Sito Web, decine di nuovi servizi on line per cittadini e imprese, una svolta open source nei software comunali, una nuova dignità turistica, 64 Km di piste ciclabili, una livello si raccolta differenziata pari al 65% di tutti i rifiuti prodotto, il registro delle unioni civili e delle intenzioni fine vita, il consiglio degli stranieri, la casa rifugio per donne vittime di violenza, solo per citare i principali che mi vengo in mente.
Ora si inizia una nuova campagna elettorale, e speriamo di poter essere ancora noi ad amministrare la città, perché molte cose ancora non vanno, perché ancora ci sono delle inefficienze imperdonabili, e perché l'ente pubblico dovrà sempre di più essere di supporto a persone e famiglie in difficoltà economica.

In cinque anni sono costato alla collettività circa 11.000 euro. Ecco qui quanto ho guadagnato nel2012 (CUD).

Ultimo Consiglio Comunale

domenica 20 gennaio 2013

Ultime battute


Bentrovati a tutti, siamo alle ultime cartucce di questo mandato amministrativo.
Abbiamo cambiato la politica o ci siamo fatti cambiare dalla politica? Un mio amico dice che un po' sono cambiato, dice che basta leggere i miei post di 4 anni fa e quelli di oggi per accorgersi che è cambiato anche il mio linguaggio. Spero solo di aver solo maturato un po' di esperienza perché mi dispiacerebbe diventare un tossicodipendente della politica, disposto a tutto per avere un ruolo e una candidatura, incapace di smettere.
Cosa ci aspetta in queste ultime settimane:
Come delegato ai servizi informatici nelle prossime settimane inaugureremo le isole wifi nei quartiere e in tutte le biblioteche periferiche, presenteremo poi un enorme lavoro di digitalizzazione di manoscritti e collezioni fotografiche storiche della biblioteca Bertoliana, salvate digitalmente dal deterioramento del tempo (è stato molto emozionate sfogliare le pergamene di un manoscritto del 1400), stiamo poi completando la programmazione di un sistema di petizioni on line da mettere nel nostro sito, l'adesione a “decoro urbano” per poter segnalare tramite smartphone problemi alle strade e alle strutture pubbliche che richiedono manutenzione. Riusciamo anche a dare il via alla realizzazione sito del Teatro Olimpico, grazie alla generosità di uno sponsor che ha deciso di finanziarlo.
Nei prossimi giorni, nella sezione open-data del sito pubblicheremo in formato CSV (un formato open, importabile con foglio elettronico) tutte le erogazioni di denaro fatte dal comune: un'opera di trasparenza senza precedenti, di cui vado parecchio orgoglioso!
Ultimi impegni politici da consigliere comunale: dopo la soddisfazione dello statuto, che ci ha visto inserire il quorum zero nei referendum comunali, il bilancio partecipativo e il consiglio degli stranieri, discuteremo dalla settimana prossima in commissione e in consiglio l'ultimo passo del PI. Voteremo le controdeduzioni alle 500 osservazioni giunte. Una cosa su cui volgiamo impegnarci come amministratori e che dopo questo piano non vi saranno più zone di espansione in terreni agricoli. Si costruirà solo dove il terreno è già edificabile, e sarà necessario demolire del vecchio per fare del nuovo. Il sogno che tra i parametri di ammissibilità delle opere vi sia anche quello qualitativo: qualità costruttiva, risparmio energetico, qualità estetica e architettonica. Vicenza vorrei diventasse più bella anche nelle periferie.
La campagna elettorale imperversa: in campagna elettorale le persone coinvolte direttamente si trasformano in animali. Candidature, equilibri, gelosie, invidie... c'è da tenere dritta la rotta e non farsi ingoiare nel gioco della polita personalistica e vomitevole degli interessi personali (non solo economici, ma anche di status).
Dal un lato abbiamo assistito in 5 anni alla disgregazione del gruppo PDL, che ha perso un po' alla vota quasi tutti i suoi membri: sono rimasti Rucco, Zoppello, Zocca, Abalti e un po' Meridio, visto che è candidato al senato come “Moderato Rivoluzionario”. Il capogruppo Franzina ormai è in maggioranza, Sorrentino se n'è andato, la Sartori ha abbandonato la nave senza mai esserci montata a bordo. Quelli della lega sono rimasti in tre, dopo aver perso la Dal Lago e Mazzuoccolo.
Abbiamo un gruppo misto di 6 persone... 6 persone che hanno cambiato casacca durante il loro percorso: saranno felici quelli che li hanno votati!
Emanuela Dal Lago, che non ha ottenuto la candidatura alla camera, ripiega sul comune di Vicenza.
Se non altro conosciamo il suo modo di fare politica: talmente legata al suo Comune che si è dimessa da consigliera comunale quando ha saputo che venivano pubblicate le presenze alle sedute.
Ci troveremo di fronte ad un'orgia civica... ormai tutti, per nascondere le vergogne, si metteranno le mutandine civiche, credendo che basti un aggettivo a restituire verginità.

lunedì 12 novembre 2012

Batti quorum

Oggi pomeriggio si è concluso il lavoro della commissione statuto.
Abbiamo licenziato il testo del nuovo statuto e del nuovo regolamento del consiglio comunale e del consiglio degli stranieri.
Non abbiamo trovato un accordo su quorum e firme, tanto che di è deciso di andare al voto per parti, ovvero estrapolare la parte relativa ai referendum e votarla singolarmente.
Unanimità su statuto e regolamento mentre sui referendum invece la questione è ancora molto delicata.
Io, che rappresento Vicenza Capoluogo, ho mantenuto la posizione del quorum zero su tutti referendum, credo ancora sia il modo migliore per colmare lo spazio tra democrazia rappresentativa (gli eletti) e i cittadini.
Sul referendum quindi non abbiamo avuto unanimità, anzi a contare i numeri posso dire di essere in netta minoranza. La proposta votata da PD, Lista Variati e UDC è di raccogliere 4000 firme per la presentazione del referendum che saranno validi se raggiungono un quorum del 30% degli aventi diritto.
Contrari a questa proposta Vicenza capoluogo, Cinzia Bottene e IDV. Meridio Astenuto.
Sarà una non facile “battaglia” consigliare, ma ci sono ancora parecchie tappe.
Ora la proposta delibera deve passare in prima commissione e poi in consiglio comunale.
Oggi chi aveva i numeri (PD per mano di Formisano) ha voluto accelerare i tempi e forzare la mano pur non essendoci alcun accordo e neppure avendo avuto un adeguato approfondimento in maggioranza sul tema. Vero che il tempo stringe... ma se mancano i voti, meglio andare adagio. Non penso che il sindaco apprezzerà questa accelerazione.
Personalmente non posso che prendere atto di un atteggiamento molto conservatore dell'attuale sistema rappresentativo, con scarsa fiducia nei cittadini e scarso coraggio nel confrontarsi con loro.
Noi per ora non molliamo.

martedì 18 settembre 2012

Con la vendita dei Magazzini Generali possiamo prendere in mano tutto il quartiere.



Il quartiere del “mercato nuovo” è il mio quartiere da quando sono nato.
Da quartiere di periferia (quando era bambino, 30 anni fa, davanti casa mia, al posto del parco giochi di via Adenauer c'era un campo di sorgo e una vigna), è diventato uno dei quartieri a più alta densità di popolazione della città.
Gli insediamenti di Via Adenauer prima, poi l'hotel de Ville e i condomini di Via Catalani, i condomini della zona ex-fornaci, non ancora tutti costruiti, poi le urbanizzazioni di Via Quintino sella al posto della ex-vetreria per concludersi con i più recenti insediamenti di via Fornaci e Zanardelli. Senza pensare al quartiere limitrofo, al di la della strada, San Lazzaro, che con i nuovi Pomari ha portato qualche centinaia di miglia di metri cubi di nuove abitazioni.
Tutti accalcati attorno al Mercato ortofrutticolo, magazzini Generali Dogana. Zona ai limiti del degrado Urbano, con bel vai e vieni di tir refrigerati giorno e notte.
Tutto concentrato in un Chilometro quadrato, tagliato a metà da Via Mercato / Cairoli che è ormai diventata l'alternativa al tangente Viale Verona per l'attraversamento della città.
C'è il Parco delle Fornaci. Si è vero, è bellissimo, ma è bene ricordare a che prezzo di cubatura edificabile è stato ottenuto quel parco, così come il parco giochi di Via Adenauer a fronte di 8 condomini da 7 piani l'uno!
Chi ci abita da sempre ci ha fatto l'abitudine, ma se ci sveglia un attimo, se si guarda google maps un secondo, ci si rende conto di come ci sia stato uno sviluppo abbastanza selvaggio e di come sia sempre mancata una pianificazione adeguata del quartiere, della sua mobilità, dei pieni dei vuoti.
Siamo saturi di case, non tutte occupate. Non possiamo permetterci altre lottizzazioni.
Ora l'occasione c'è. Il PAT che abbiamo approvato in consiglio parla chiaro. La possibilità di liberare la zona dei magazzini generali deve dare respiro. La riqualificazione del mercato è un'altra opportunità. Ma per una volta facciamolo bene, guardiamo ad un disegno d'insieme. Ridiamo dignità e ordine ad un quartiere che ha già consumato tutto il suo territorio. Abbiamo la scuola materna ed elementare, supermercati in sovrabbondanza, ottimi negozi al dettaglio di alta qualità, abbiamo la chiesa e l'oratorio frequentati, abbiamo una grande piazza con un importante mercato settimanale. Abbiamo il grande Mercato Ortofrutticolo. Avremo una pista ciclabile che ci porterà dalla periferia al centro. Ripensiamo bene alla strade e ai servizi, colleghiamo tra loro i parchi e le piazze e facciamolo bene. Rispondiamo con la qualità urbanistica e architettonica alle brutture del passato. Ne va della qualità della vita di migliaia di persone.

domenica 9 settembre 2012

Omicidio in Campo Marzo

Il fatto è molto grave fa riflettere: è stata uccisa una persona nella nostra città.
Le competenze sull'ordine pubblico sono a capo del questore che coordina le forze di polizia di stato, al quale va tutta la nostra collaborazione, per quello che possiamo fare, per poter coordinare interventi che possano evitare il ripetersi di episodi di tale gravità.
In base alle indagini sembra che si tratti di un episodio tra bande legate allo spaccio della droga, e la tensione alta è dovuta anche alla pressione che la polizia sta avendo su queste realtà.
Le domande: Ma non dovevano essere attribuiti per legge maggiori poteri e strumenti alla polizia di stato? Il ministro leghista Maroni non aveva annunciato misure straordinarie per far fronte alla sicurezza delle città?
Dispiace vedere avvoltoi che si precipitano a pascolare sui cadaveri per riempirsi la pancia.
Grave la strumentalizzazione di Sorrentino e Sandoli, triste leggere sul Web i commenti prima delle notizie. Ma come si fa ad usare episodi di tale gravità per un teatrino politico? Sorrentino dovrebbe ben sapere che le competenze di un sindaco non riguardano i temi di ordine pubblico, e che comunque non si è mai visto prima un presidio di 12 persone di polizia locale e altre forze essere presenti per l'intera estate in quel luogo. Perché non interroga la sua parte politica che fino a qualche mese fa governava a larghissima e prepotente maggioranza sul motivo per cui non è stata fatta la legge promessa sul potenziamento delle forze di polizia?
Perché Sandoli, referente sui temi della sicurezza della lega, non chiede al suo ex-ministro ora triumviro Maroni sul perché non ha messo in atto le misure straordinarie molte volte annunciate in tema di sicurezza e ordine pubblico nelle città?
Tirar fuori il video di Variati in campagna elettorale del 2008 è tra l'altro dimostrare che questi problemi esistono in campo marzo da lungo tempo, proprio da quando assessore alla sicurezza era un certo Valerio Sorrentino, che pensava si risolvere tutto con le ronde private. In questi 5 anni quanti appelli e richieste al governo e al parlamento!
Mi chiedo come si fa a far campagna elettorale speculando sulla morte delle persone.
Interroghiamoci sulle cause: su una società che permette l'esistenza di certe sacche di degrado, che consuma droghe ma ha schifo di chi gliele procura, che condanna chi ruba nei supermercati per difendere chi li ha costruiti rubando.

lunedì 6 agosto 2012

A proposito di open source

Rispondo a questa polemichetta da ombrellone, che comunque mi infastidisce, in quanto non informata.

http://www.vicenzapiu.com/leggi/doglianze-vere-e-presunte

 Una volta credevo che i giornalisti prima si informassero e poi scrivessero gli articoli, fornendo sintesi delle notizie ed eventuali commenti. La bravura del giornalista credevo stesse appunto nella capacità di selezionare le fonti, cercare le notizie, avere le informazioni, oltre che nelle doti non facili di scrittura.
Difficile che un sito internet fornisca risposta a domande così precise. Quanto spende il comune in carta igienica? In fotocopie? Sono dettagli di capitoli di bilancio che non vengono pubblicati direttamente (bisogna scaricarsi il bilancio e studiarsi i vari capitoli in dettaglio), però sono dati disponibili, basta chiedere agli uffici competenti o ai soggetti interessati.
Ad esempio se avessi ricevuto una telefonata su come è messo il comune a livello di open source, non avrei avuto nessun problema a rispondere, neppure dal luogo di villeggiatura in cui mi trovo.
Ho inserito la parola “open source” sul motore di ricerca del nuovo sito e sono venute fuori parecchie pagine relative a notizie e bandi che riguardano l'impegno del comune di Vicenza nell'open source.
Nel dettaglio, per quanta riguarda l'organizzazione interna della struttura del comune, da quando ho la delega non vengono più acquistate le licenze Microsoft Office, ma su tutte le macchine nuove viene installato openoffice o libreoffice. La scelta di migrare a linux e al software open source è stata fatta (e ormai completata) a livello dei server. Non solo per risparmiare quattrini, ma per le migliori prestazioni e la miglior sicurezza che il sistema permette. A livello di stazioni di lavoro invece abbiamo scelto la via meno costosa. Una licenza Windows costa circa 70 euro, formare un dipendente ad utilizzare linux richiederebbe ore di formazione per un costo superiore al risparmio della licenza, questo a causa dell'età e del tasso di alfabetizzazione informatica dei dipendenti comunali. Ove è possibile comunque linux viene installato. Ad esempio i pc installati in biblioteca Bertoliana hanno tutti installato linux, e grazie al LUG di Vicenza vengono organizzati corsi per imparare ad utilizzare il diverso sistema.
Open source non significa solo risparmio, significa maggiore qualità e sicurezza dei prodotti software. Non tutti i software open sono gratuiti.
In tutti i bandi di acquisto software viene esplicitamente chiesto l'utilizzo di soluzioni open source, e ove non possibile chiediamo che venga fornita motivazione (ad esempio l'inesistenza dei programmi). L'ufficio tecnico utilizza famosi programmi di progettazione che esistono solo in versione windows.
Nella mia testa c'è il desiderio di estendere linux anche in tutti i pc utilizzati dall'amministrazione, ma è un percorso che deve essere svolto per gradi appunto per le resistenze che si incontrano da parte degli utilizzatori finali.
Posso anche aggiungere che il parco macchine del comune è caratterizzato da molti pc ormai obsoleti. Non avendo fondi per acquistarne di nuovi, l'idea e di installare Linux per adeguarli agli attuali standard di sicurezza e garantirgli una “nuova vita”: linux richiede meno risorse di Windows per funzionare, ed esistono versioni in grado di far funzionare dignitosamente anche hardware datati.
Posso anche fornire delle cifre anche se, ripeto, i vantaggi dell'uso di prodotti open source non è principalmente economico, ma soprattutto qualitativo e di sicurezza.
Il comune dal maggio 2011 (quando ho ricevuto la delega) ha risparmiato 52000 euro in licenze Microsoft, oltre 80.000 euro per le soluzione GIS (webgis, postgis+openlayers), inoltre sono stati adottati software per monitoraggio, telesicurezza e assistenza remota tutte di tipo open, con un risparmio medio di 50 euro a postazione (che per 700 postazioni fa 35000 euro).
Questa tendenza al risparmio è destinata a crescere in futuro proprio per la scelta fatta di privilegiare le soluzioni open-source e la nuove gestione documentale per ridurre al minimo indispensabile l'utilizzo di carta e stampanti.